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Tempo di giardinaggio: come realizzare un’aiuola

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Se è vero che vale il detto che l’erba del vicino è sempre più verde, non è altrettanto vero che il giardino del vicino sia sempre il più… fiorito.

A tutti quanti abbiano finora pensato che per avere delle aiuole ben curate fosse necessario essere dei giardinieri provetti, o affidarsi a dei professionisti spendendo cifre consistenti, forse può interessare sapere quanto segue.

La prima verità da raccontare è che tutti possiamo realizzare un’aiuola fiorita nel nostro giardino, anche a costo contenuto. Come?

Innanzitutto è bene ragionare su come sia fatto il nostro giardino e sulla sua posizione: si tratta di capire quali spazi possano essere adibiti ad aiuola e quale sia la loro esposizione al sole.

Una volta individuato il punto giusto, si decide che forma dovrà avere l’aiuola e la si delimita costruendo il perimetro con del cordolo, con dei sassi, o dando libero sfogo alla propria creatività e fantasia nel caso si vogliano utilizzare altri materiali, quali pezzi di coccio o ceramica.

A questo punto va trattato il terreno, che deve essere concimato in modo da poterci seminare le piante per tutto l’arco dell’anno, cambiandone solo la tipologia a seconda del periodo della loro fioritura, per avere un’aiuola sempre colorata.

Un accorgimento utile è quello di ricorrere alla pacciamatura: si tratta di una tecnica di trattamento del terreno, atto a preservare le radici delle piante in condizioni climatiche avverse e anche a proteggerle da erbe infestanti.

La scelta del materiale pacciamante è molto personale, si può optare per il materiale organico, quindi naturale, meno costoso, ma anche temporaneo, o per il materiale inorganico, in alcuni casi più costoso, ma più duraturo nel tempo.

Nel primo caso possono andare bene foglie secche, erba tagliata, letame, terriccio, torba, corteccia di pino; nel caso di sostanze inorganiche si va dai materiali sintetici, come pezzi gomma, anche di pneumatici, tubi e teli di plastica, ai minerali, tipo ghiaia, rocce e sassi.

Preparato il terreno, è il momento di capire cosa si vuole all’interno della nostra aiuola.

Le piante più semplici da gestire sono senza dubbio quelle grasse, data la scarsa necessità di cura che richiedono, ma soprattutto le più verdi per tutto l’anno.

Fra le piante grasse più popolari nei giardini l’aloe è la più gettonata, sia per il suo aspetto, sia per le sue numerose proprietà; oltre a questa sono molto diffuse l’agave americana e l’echeveria.

La tendenza degli ultimi anni vede una particolare predilezione per le aiuole composte da piante aromatiche.

La possibilità di avere sempre a portata di mano aromi e spezie ha fatto crescere sempre più la semina di queste piante, la cui gestione richiede solo concimazione e potatura a inizio stagione.

Le più comuni sono rosmarino, prezzemolo, origano e salvia.

Ma l’aiuola più classica è sicuramente quella fiorita.

Per quanto riguarda la scelta dei fiori, o delle piante da fiore, è bene tener conto del loro periodo di fioritura e anche degli accostamenti dei vari colori, oltre che, ovviamente, del gusto personale.

Un suggerimento da non sottovalutare è quello di usare il bianco per dividere gli altri colori e farli risaltare meglio, oltre che per donare luminosità all’aiuola stessa.

La prima volta che si procede alla semina potrebbe essere indicato scegliere piantine già fiorite, in modo da avere un quadro più rapido e più chiaro di come diventerà l’aiuola.

Se però si preferisce risparmiare e si ha pazienza nell’attendere il risultato, il metodo ancora più economico è quello di comprare direttamente i semi.

Fra le piante più diffuse ci sono la verbena, il tagete, il ciclamino, la zinnia, la viola, la begonia, il fiordaliso.

Moltissime sono le piante da poter mettere in un’aiuola, quello che conta è avere le idee chiare sul proprio gusto personale, oltre che sulla propria attitudine al giardinaggio e sul tempo a disposizione per seguirlo.

Quello che conta è non esagerare e fare il passo più lungo della gamba: la forma e le dimensioni di un’aiuola sono le prime cose da decidere quando ci si accinge ad un’operazione di questo tipo.

E’ importante non sottovalutare la gestione delle piante in un secondo momento: se l’aiuola è piccola sarà semplice anche la sua manutenzione, se è troppo grande potrebbe essere difficile raggiungere alcuni fiori.

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